Legname certificato vs non certificato a confronto: cosa significano FSC e PEFC, quando serve la certificazione e come si differenzia dall’EUDR.
Acquistare legname dall’estero non riguarda mai soltanto il prezzo. Il legno deve corrispondere a ciò di cui avete bisogno, il fornitore deve essere affidabile e la documentazione deve supportare l’operazione.
La certificazione è importante per molti acquirenti, soprattutto per chi lavora con clienti europei. Tuttavia, un marchio di certificazione da solo non rende una spedizione la scelta giusta. Il modo migliore è capire cosa offrono rispettivamente il legname certificato e quello non certificato, e poi decidere in base alle reali esigenze della propria attività.
Iniziate con requisiti di prodotto chiari
Prima di esaminare qualsiasi certificato, chiarite esattamente il legname di cui avete bisogno. Definite la specie, la qualità, le dimensioni, il contenuto di umidità, la quantità e l’uso finale. Se rilevanti, includete anche i requisiti di lavorazione, imballaggio e consegna.
Un certificato non vi dice se il legname è adatto al vostro progetto. Anche il legno certificato può essere della specie sbagliata o della qualità sbagliata. Una specifica chiara facilita inoltre il confronto equo tra diverse offerte.
Cosa significano FSC, PEFC e Catena di Custodia
Due dei sistemi di certificazione forestale più conosciuti sono FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification).
Sentirete spesso anche il termine Catena di Custodia (Chain of Custody). Si tratta semplicemente del sistema che traccia il materiale certificato dal bosco attraverso le diverse aziende della filiera. Sia FSC sia PEFC richiedono che auditor indipendenti verifichino le aziende rispetto alle loro regole e effettuino controlli regolari.
Per un acquirente, queste certificazioni possono fornire informazioni utili su un fornitore e sul modo in cui gestisce il materiale certificato. Controllate sempre il certificato effettivo e la dichiarazione collegata allo specifico legname offerto. Un’azienda può essere certificata nel complesso e tuttavia vendere alcuni prodotti non coperti da quella dichiarazione.
Il legname non certificato non è automaticamente un problema
Potete acquistare buon legname da un fornitore che non possiede la certificazione FSC o PEFC. L’assenza di un certificato non significa automaticamente che il legname sia illegale o di scarsa qualità. Molti produttori operano in mercati in cui la certificazione semplicemente non è richiesta.
In questi casi, le informazioni che il fornitore è in grado di fornire diventano più importanti. Chiedete:
- La specie esatta
- Da dove proviene il legname
- Dove è stato lavorato
- Quanto è disponibile
- I dettagli completi del prodotto
- I documenti di supporto e i documenti di esportazione
Queste risposte vi aiutano a valutare la fornitura anche quando non viene avanzata alcuna dichiarazione di certificazione.
Quando la certificazione diventa necessaria
La certificazione diventa essenziale quando il vostro cliente o il vostro progetto la richiedono. Produttori di mobili, progetti edili e distributori spesso specificano materiale certificato per i propri clienti. In queste situazioni, il legname certificato può determinare se ottenete o meno l’affare.
La certificazione può anche aiutare i fornitori a raggiungere determinati mercati. Gli acquirenti che cercano legname di origine responsabile spesso preferiscono le opzioni certificate. Molte aziende orientate a un approvvigionamento sostenibile del legname considerano la certificazione come una parte di un approccio di acquisto più ampio.
Un certificato non copre tutto
Non trattate mai la certificazione come un sostituto completo di altri controlli. Un fornitore può essere certificato e offrire diverse specie di legname, ma dovete comunque confermare che lo specifico legname indicato nell’offerta rientri nella dichiarazione pertinente.
Esaminate il titolare del certificato, l’ambito del certificato e il modo in cui questi dettagli si collegano al prodotto, alla quantità e all’operazione che avete di fronte. Questo semplice passo vi tutela prima di accettare un’offerta.
L’Europa ha regole separate: la certificazione non è uguale all’EUDR
La certificazione è rilevante per molti acquirenti europei, ma non deve essere confusa con il Regolamento UE sulla Deforestazione (EUDR). L’EUDR riguarda il legname e altri prodotti e si concentra su deforestazione, degrado forestale e legalità.
Secondo il calendario attuale, le grandi e medie imprese devono essere conformi a partire dal 30 dicembre 2026. La maggior parte delle micro e piccole imprese ha tempo fino al 30 giugno 2027, a seconda delle regole specifiche che si applicano a ciascuna di esse. Per approfondire, consultate la nostra guida alla conformità EUDR per gli importatori e l’articolo EUDR spiegato per acquirenti e venditori di legname.
Una dichiarazione di certificazione può fornire informazioni utili, ma non soddisfa automaticamente ogni obbligo dell’EUDR. Le aziende che si preparano all’EUDR traggono vantaggio dal discutere tempestivamente con i fornitori i dettagli di origine e i documenti di supporto.
Un modo migliore per confrontare i fornitori di legname
Il prezzo è sempre importante, ma non dovrebbe essere l’unico elemento da considerare. Un confronto più solido include:
- Qualità del prodotto: il legname corrisponde alla specifica?
- Capacità di fornitura: il fornitore può fornire il volume necessario?
- Informazioni sull’origine: la fonte è chiaramente documentata?
- Certificazione: la dichiarazione richiesta è disponibile quando serve?
- Documentazione: il fornitore può fornire i documenti rilevanti per la transazione?
- Consegna: può rispettare i tempi previsti?
Questa visione più ampia è particolarmente utile quando si confrontano fornitori di diversi Paesi. Scoprite come lavora Green Trade Hardwood.
Come Green Trade Hardwood (GTH) supporta gli acquirenti
Trovare fornitori di legname affidabili nei mercati internazionali richiede tempo. Gli acquirenti spesso devono cercare, richiedere offerte, confrontare specifiche e raccogliere documenti da diverse aziende.
Green Trade Hardwood (GTH) è un marketplace B2B che mette in contatto gli acquirenti di legname con i fornitori in Europa e nel Sud-est asiatico. I fornitori vengono pre-qualificati prima di entrare nella piattaforma. Le schede prodotto indicano specie, dimensioni, qualità, Paese di origine, disponibilità e tempi di consegna. La piattaforma supporta inoltre RFQ, offerte e informazioni relative agli ordini.
Ogni scheda prodotto viene esaminata e approvata da GTH prima che gli acquirenti possano vederla, comprese le informazioni sulla certificazione. Questo controllo aggiuntivo aiuta a mantenere le informazioni coerenti e trasparenti.
Per le aziende europee che cercano legname da Paesi come Indonesia, Malesia e Thailandia, GTH offre un punto di partenza pratico per individuare potenziali partner di fornitura.
Considerazioni finali
Non esiste una regola universale secondo cui ogni acquirente debba scegliere legname certificato. La certificazione è essenziale quando un cliente o un progetto la richiedono. In altri casi, il legname non certificato può comunque essere una buona scelta, a condizione che il fornitore fornisca informazioni chiare sul prodotto e sulla sua origine.
Nell’acquisto internazionale di legname, l’approccio più solido consiste nel valutare insieme il legname, il fornitore, l’origine, eventuali dichiarazioni di certificazione e i documenti di supporto. Questo è particolarmente importante per le aziende europee che si preparano ai cambiamenti delle regole del mercato del legname.
Scegliete il prodotto con attenzione, comprendete da dove proviene e assicuratevi che il fornitore possa fornirvi le informazioni di cui la vostra azienda ha bisogno.